
Sono i dettagli, spesso, a fare la differenza. E quando si tratta di olio evo servito nelle tavole dei locali della ristorazione, il tappo è qualcosa di più di un dettaglio.
Malgrado qualcuno dica, fiero di una furbizia che penalizza, alla fine, solo chi lo dice, non è una bella cosa cercare di forzare un tappo anti rabbocco. Perché il tappo anti rabbocco è una tutela nei confronti della clientela e un segno di serietà del ristorante. Poi l’olio può essere conservato bene o male, ma almeno c’è quasi la certezza che l’olio servito sia quello indicato in etichetta. Ancora vedo olio servito ai tavoli con un tappo come quello a sinistra nella foto.
Non ci siamo.
E poi è anche fuorilegge, quindi passibile di sanzione.
Il tappo regolare è quello a destra.
Dentro quel tappo c’è una biglia di vetro e se si tenta di manometterlo si rischia di far cadere la biglia, rompendola, e rendendo quella bottiglia inutilizzabile.
Forzare un tappo simile per cercare di metterci dentro un olio più scadente, perché non credo lo si voglia forzare per metterci dentro un olio di maggiore qualità, è un’operazione che denota una cultura scadente quanto l’olio che si vuole aggiungere. Si deve andare nella direzione opposta e garantire un servizio sempre migliore con una maggiore qualità servita in tavola.
Sì, è solo un tappo, ma da quel dettaglio possono partire tante considerazioni.
by Olioevocultura

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