Una meta-analisi del 2022 ha rilevato che un consumo elevato di olio d’oliva è associato a una riduzione del 16% del rischio di malattie cardiovascolari e dell’11% della mortalità generale.
L’olio d’oliva pulisce le arterie?
Sì, l’olio extravergine d’oliva (EVO)
è un potente alleato per la salute delle arterie grazie ai suoi polifenoli e grassi monoinsaturi, che combattono infiammazione e colesterolo LDL (“cattivo”), riducendo l’aterosclerosi e migliorando la funzione vascolare. Aiuta a mantenere le arterie elastiche, previene la formazione di placche e ne migliora la capacità di rilassarsi, ma è fondamentale consumarlo nell’ambito di una dieta equilibrata e non eccedere nelle quantità (circa 30 ml al giorno).
Meccanismi di protezione
Effetti sui lipidi nel sangue:
L’olio d’oliva, ricco di acidi grassi monoinsaturi (MUFAs), può migliorare i livelli di colesterolo LDL quando sostituisce fonti ricche di grassi saturi come il burro.
Controllo della pressione sanguigna:
I polifenoli presenti nell’olio extra vergine d’oliva (come tirosolo, idrossitirosolo e oleuropeina) possono promuovere la vasodilatazione aumentando i livelli di ossido nitrico, contribuendo così a ridurre la pressione arteriosa.
Sensibilità all’insulina:
Una meta-analisi del 2024 ha mostrato che l’olio extra vergine d’oliva riduce la resistenza all’insulina e i livelli di insulina a digiuno, migliorando potenzialmente la salute vascolare e riducendo il rischio cardiovascolare nei pazienti con controllo glicemico compromesso (es. diabete di tipo 2).
Risultati principali
I partecipanti con il consumo più elevato di olio d’oliva (>30 grammi al giorno) hanno mostrato:
Un rischio di mortalità generale inferiore del 20% rispetto a quelli con un consumo di ≤15 grammi al giorno.
Una riduzione del 23% nella mortalità per cancro.
Una riduzione del 25% nella mortalità per malattie cardiovascolari.
Conclusioni
Questo studio rafforza il ruolo dell’olio d’oliva come componente essenziale di una dieta sana, evidenziando il suo potenziale nel ridurre il rischio di mortalità generale, per cancro e per malattie cardiovascolari.
I risultati suggeriscono che aumentare il consumo di olio d’oliva, soprattutto extra vergine, potrebbe essere una strategia efficace per migliorare la longevità e la qualità della vita.

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