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*Olio Scaduto non significa sempre “da buttare”

L’olio d’oliva scaduto si può usare? Ti sei mai posto questa domanda? Ecco la risposta Ti è mai capitato di trovare in dispensa una bottiglia dimenticata e pensare: “L’olio d’oliva scaduto si può usare… oppure sto per fare un disastro?” A me sì, e la verità è molto più rassicurante di quanto immagini. La risposta, in breve, è questa: sì, l’olio d’oliva scaduto si può usare, ma solo se non mostra segnali evidenti di deterioramento e se è stato conservato bene. Voglio inoltre ricordare che l’Olio da Olive, come per il Sale è un conservante naturale. Quanti cibi freschi: pesce, verdure, salse, sono conservati sotto Olio o Sale. “Scaduto” non significa sempre “da buttare” Sull’etichetta dell’olio da olive trovi sempre “da consumarsi preferibilmente entro”. In pratica indica fino a quando il produttore garantisce al massimo: aroma, profumi e qualità organolettiche. Dopo quella data, l’olio non diventa automaticamente pericoloso, semplicemente cambia e spesso lo fa in modo graduale, come un profumo che col tempo svanisce. Quanto dura davvero l’olio d’oliva? In genere un buon extravergine dà il meglio entro 12-18 mesi dall’imbottigliamento. Ma la durata reale dipende da tre nemici molto concreti: luce, calore e ossigeno. Ecco una regola pratica, utile senza diventare paranoici: La qualità di partenza conta: un olio ricco di polifenoli, spesso più fruttato e intenso, tende a resistere meglio nel tempo. Come capire se è ancora buono: il test dei sensi Qui non serve essere sommelier dell’olio. Serve solo fidarsi del naso e del palato. Io faccio sempre così, in quest’ordine: In sostanza: se l’olio “sa di vecchio”, è vecchio davvero. Quando usarlo in cucina (e quando no) Se il tuo olio ha superato il termine minimo ma non è rancido, puoi ancora dargli una seconda vita. Ideale per: Da evitare per: Il punto non è la sicurezza, è il piacere. Un olio stanco rovina anche il pane più buono. Cosa perdi quando l’olio invecchia Col tempo l’olio tende a ossidarsi: diminuiscono profumo, fruttato e parte dei benefici nutrizionali, in particolare gli antiossidanti. È un po’ come una tisana lasciata aperta: non ti farà male, ma non è più la stessa cosa. Se vuoi approfondire perché succede, il concetto chiave è l’ossidazione, cioè la trasformazione chimica che cambia odori e sapori. Se è troppo vecchio: usi alternativi davvero utili Quando l’olio è ormai “oltre”, non è detto che debba finire subito nel cestino. Puoi usarlo per: Conservazione e smaltimento: due dettagli che fanno la differenza Per far durare di più l’olio: Se invece è davvero deteriorato, smaltiscilo correttamente negli appositi contenitori per oli esausti. È un gesto semplice, ma importantissimo per l’ambiente. Alla fine, la risposta che cercavi è chiara: l’olio d’oliva scaduto si può usare, ma solo se ti supera l’esame più sincero di tutti, quello dei tuoi sensi. E se non lo supera, puoi comunque trasformarlo in un alleato in casa, invece di sprecarlo. Acquisti sicuri garantiti da Ulivita Cara Amica/o spero ti siano di grande aiuto le nostre informazioni.Come tutte le Associazioni senza scopo di lucro abbiamo bisogno di aiuto per continuare sempre di più nella nostra opera di informazione indipendente e corretta. Per questo ti chiediamo un contributo economico per sostenerci.Puoi farlo tramite la nostra Carta n. 5375 4537 2282 2886 – Banca 360 Credito Cooperativo FVGOppure con Bonifico BancarioIban IT05I0863112400000001046770 – Banca 360 Credito Cooperativo FVGCausale: Donazione pro Ulivita.Grazie

Il Sedano e suoi benefici

Il sedano offre numerosi benefici grazie alle sue fibre, vitamine (K, C) e minerali, agendo come  diuretico, digestivo, saziante e protettore cardiovascolare, aiutando anche a controllare il colesterolo, pressione e infiammazioni, pur essendo ipocalorico e ricco di acqua, ma attenzione in caso di problemi renali.  Cos’è il sedano per la salute? Il sedano è un ortaggio molto salutare, ricco di vitamine essenziali, minerali e antiossidanti che supportano la funzionalità epatica e la salute generale. È particolarmente ricco di: – Vitamina K, importante per la coagulazione del sangue – Folati, essenziali per la produzione di globuli rossi – Potassio, che aiuta a regolare la pressione sanguigna – Flavonoidi, che proteggono il fegato dallo stress ossidativo e dall’infiammazione Il sedano è anche noto per le sue proprietà depurative per il fegato, aiutando a eliminare le tossine e a migliorare la funzionalità epatica. Inoltre, può aiutare a ridurre l’infiammazione e a prevenire malattie croniche. È un ingrediente naturale che può essere utilizzato in vari modi, ad esempio in succhi, insalate o come spuntino salutare. Benefici principali Attenzione Come consumarlo al meglio Cara Amica/o spero ti siano di grande aiuto le nostre informazioni.Come tutte le Associazioni senza scopo di lucro abbiamo bisogno di aiuto per continuare sempre di più nella nostra opera di informazione indipendente e corretta. Per questo ti chiediamo un contributo economico per sostenerci.Puoi farlo tramite la nostra Carta n. 5375 4537 2282 2886 – Banca 360 Credito Cooperativo FVGOppure con Bonifico BancarioIban IT05I0863112400000001046770 – Banca 360 Credito Cooperativo FVGCausale: Donazione pro Ulivita.Grazie

Cavolo nero proprietà

Benefici del cavolo neroHa importanti azioni antinfiammatorie e aiuta a smaltire le sostanze tossiche e le tossine. Aiuta inoltre a potenziare il nostro sistema immunitario grazie alla presenza di vitamina C, e rinforza la pelle, i muscoli e i vasi sanguigni. A cosa fa bene il cavolo nero? Il cavolo nero è un potente antitumorale che trabocca di vitamine A, B1, B2, B3, B6, C e K, riduce il livello di colesterolo, migliora le condizioni dei diabetici, risolve problemi digestivi, aiuta a disintossicare il sistema a livello genetico, ha proprietà antinfiammatorie, migliora le condizioni di capelli, pelle. Il cavolo nero si mangia crudo o cotto? Il cavolo nero si può mangiare sia crudo che cotto. Per gustarlo crudo è importante massaggiare le foglie con un po’ di olio da olive per renderle più tenere. Solitamente si preferisce cuocerlo per eliminare l’amaro e renderlo più digeribile. Chi non può mangiare il cavolo nero? Cavolo nero: effetti indesiderati e controindicazioni A causa del contenuto di potassio, è sconsigliato a chi soffre di disturbi renali e a coloro che assumono farmaci beta-bloccanti. Il cavolo nero fa bene all’intestino? Oltre al suo apporto di fibre, il cavolo nero è ricco di composti con proprietà antinfiammatorie, che proteggono le mucose di stomaco e intestino. In particolare, a livello gastrico questi composti aiutano a ridurre l’acidità e le irritazioni, favorendo un ambiente digestivo più equilibrato. Il cavolo nero fa bene al fegato? Ricchissimo di benefici, il cavolo nero è un vero alleato del benessere, soprattutto quando le temperature si abbassano. Sostiene il sistema immunitario, aiuta fegato e intestino ed è ricco di fibre, vitamine e antiossidanti. Quante volte alla settimana si può mangiare il cavolo nero? In conclusione, se volete godere appieno delle virtù salutari di questo prodotto, portate il cavolo in tavola in porzioni abbondanti, crudo o cotto, nella versione a voi più congeniale, almeno due o tre volte alla settimana. Qual è la verdura che pulisce il fegato? Barbabietole e carote: entrambe ricche di flavonoidi e betacarotene, aiutano a ridurre l’infiammazione del fegato e a depurarlo dalle sostanze tossiche. Cara Amica/o spero ti siano di grande aiuto le nostre informazioni.Come tutte le Associazioni senza scopo di lucro abbiamo bisogno di aiuto per continuare sempre di più nella nostra opera di informazione indipendente e corretta. Per questo ti chiediamo un contributo economico per sostenerci.Puoi farlo tramite la nostra Carta n. 5375 4537 2282 2886 – Banca 360 Credito Cooperativo FVGOppure con Bonifico BancarioIban IT05I0863112400000001046770 – Banca 360 Credito Cooperativo FVGCausale: Donazione pro Ulivita.Grazie

*Ulivita uguale sicurezza

Uno dei maggiori problemi nell’acquistare l’Olio da Olive è avere la certezza della sua provenienza e della sua qualità. L’Olio da Olive può essere tutto buono, anche ottimo se vengono rispettate tutte le regole per la sua produzione che vanno:– dal campo, come vengono gestiti gli ulivi– dal momento della raccolta delle olive, da come vengono raccolte ma soprattutto dal tempo che passa dalla raccolta alla loro molitura– dagli impianti usati in frantoio– e non ultimo, forse il più importante, dalla qualità della filiera di conservazione. Dovete sapere che nel momento dell’estrazione dell’Olio da Olive è al massimo della sua qualità. Essendo un prodotto vivo e privo di qualsiasi conservante mantenere quella sua qualità nel tempo è un grandissimo impegno di attrezzature e conoscenza. Noi riteniamo che il contenitore Bag in Box sia il migliore contenitore oggi esistente per il mantenimento della qualità fino all’ultima goccia, migliore di ogni altro contenitore compresa la bottiglia in vetro. Tutti i produttori presenti nel nostro Marketplace rispettano scrupolosamente tutte le regole per produrre un Olio da Olive eccellente. Comperare tramite il nostro Marketplace vi da la massima sicurezza per i vostri acquisti. Cara Amica/o spero ti siano di grande aiuto le nostre informazioni.Come tutte le Associazioni senza scopo di lucro abbiamo bisogno di aiuto per continuare sempre di più nella nostra opera di informazione indipendente e corretta. Per questo ti chiediamo un contributo economico per sostenerci.Puoi farlo tramite la nostra Carta n. 5375 4537 2282 2886 – Banca 360 Credito Cooperativo FVGOppure con Bonifico BancarioIban IT05I0863112400000001046770 – Banca 360 Credito Cooperativo FVGCausale: Donazione pro Ulivita.Grazie

*E POI VUOI METTERE LA PRATICITÀ

La presenza del doppio involucro (legno all’esterno, alluminio all’interno) garantisce all’olio extravergine di oliva la massima protezione agli sbalzi termici. La capacità isolante del legno fa sì che la temperatura dell’olio rimanga invariata nel tempo. Il doppio involucro, inoltre, protegge l’extra vergine anche da un altro suo grande nemico, la luce, che influisce notevolmente su sapore, odore e proprietà. Sapevi che l’olio extravergine di oliva assorbe tutti gli odori? La ULIBOX è perfetta per proteggerlo dagli odori in quanto il pratico rubinetto, dotato di una particolare valvola, non fa entrare assolutamente aria nella sacca che, dal canto suo si comprime ad ogni erogazione, quindi l’olio non entra in contatto né con l’ossigeno ( principale causa di ossidazione) né con gli odori esterni preservando così i suoi profumi fruttati naturali. E POI VUOI METTERE LA PRATICITÀ? Immagina la tua ULIBOX ben riposta sul piano della dispensa, magari ad altezza erogazione: potrai “spillare” la quantità di olio che occorre quotidianamente senza ricorrere a travasi in contenitori più piccoli o bottiglie o altro. Altro aspetto non trascurabile è il suo semplicissimo smaltimento: basta rimuovete la sacca interna in alluminio e conferirla nella plastica insieme a manico e rubinetto. La parte esterna, invece, avrà una durata notevole di anni. Cara Amica/o spero ti siano di grande aiuto le nostre informazioni.Come tutte le Associazioni senza scopo di lucro abbiamo bisogno di aiuto per continuare sempre di più nella nostra opera di informazione indipendente e corretta. Per questo ti chiediamo un contributo economico per sostenerci.Puoi farlo tramite la nostra Carta n. 5375 4537 2282 2886 – Banca 360 Credito Cooperativo FVGOppure con Bonifico BancarioIban IT05I0863112400000001046770 – Banca 360 Credito Cooperativo FVGCausale: Donazione pro Ulivita.Grazie

Pasta e fagioli alla veneta

la ricetta rustica della tradizione La pasta e fagioli alla veneta è uno dei piatti più amati della cucina contadina della regione. Cremosa, nutriente e dal sapore pieno, rappresenta l’essenza della cucina povera veneta, in cui pochi ingredienti semplici e genuini venivano sapientemente combinati per ottenere piatti ricchi di gusto. Ogni provincia del Veneto ha la sua variante: c’è chi usa il lardo, chi la pancetta, chi ama farla più brodosa o densa. Ma la base è sempre quella: fagioli borlotti, un buon soffritto e un tipo di pasta corta rustica, come ditali o maltagliati. Ingredienti della pasta e fagioli veneta Come preparare la pasta e fagioli alla veneta 1. Ammollo e cottura dei fagioli Metti a bagno i fagioli secchi per almeno 12 ore. Scolali, sciacquali e falli lessare in abbondante acqua con un rametto di rosmarino per circa un’ora e mezza, finché saranno teneri. Se usi fagioli freschi, cuocili direttamente. 2. Prepara il soffritto Trita finemente cipolla, sedano, carota e aglio. In una casseruola capiente fai rosolare il trito con la pancetta tagliata a cubetti e un filo d’olio. Fai dorare lentamente. 3. Unisci i fagioli Aggiungi metà dei fagioli interi e frulla l’altra metà con un mestolo del loro brodo di cottura. Unisci anche la crema di fagioli al soffritto. Aggiungi altro brodo se necessario e porta a bollore. 4. Cuoci la pasta Quando il tutto riprende a bollire, versa la pasta (preferibile pasta all’uovo, più saporita) e cuoci a fuoco medio-basso, mescolando per evitare che attacchi. Regola di sale e pepe. La consistenza finale dev’essere cremosa, né troppo asciutta né troppo liquida. Abbinamenti consigliati e vini La pasta e fagioli si abbina benissimo a un bicchiere di Raboso del Piave o a un Valpolicella Classico, ideali per bilanciare la rotondità del piatto. Per un menù tutto veneto, inizia con dei cicchetti veneziani, prosegui con questa pasta rustica e concludi con una fetta di torta russa o di pinza veneta. In alternativa, puoi servire come secondo un gustoso musetto veneto o la classica gallina in brodo. Storia e tradizione della pasta e “fasoi” La pasta e fagioli ha origini umili, ma è diventata uno dei simboli della cucina veneta. In passato, veniva preparata con ingredienti dell’orto e avanzi della settimana, con aggiunta di lardo o cotenna. I fagioli venivano coltivati in ogni angolo della regione e rappresentavano una delle principali fonti proteiche della dieta contadina. Oggi è un piatto che unisce comfort food e memoria, riscoperto e valorizzato in ogni stagione dell’anno, soprattutto in autunno e inverno. Acquisti sicuri garantiti da Ulivita Cara Amica/o spero ti siano di grande aiuto le nostre informazioni.Come tutte le Associazioni senza scopo di lucro abbiamo bisogno di aiuto per continuare sempre di più nella nostra opera di informazione indipendente e corretta. Per questo ti chiediamo un contributo economico per sostenerci.Puoi farlo tramite la nostra Carta n. 5375 4537 2282 2886 – Banca 360 Credito Cooperativo FVGOppure con Bonifico BancarioIban IT05I0863112400000001046770 – Banca 360 Credito Cooperativo FVGCausale: Donazione pro Ulivita.Grazie by ricettevenete.it/pasta-fagioli-ricetta/

Le cipolle e loro proprietà

Semplicemente preziosa: la cipolla è un alimento comune nelle cucine di tutto il mondo e proprio per questo troppo spesso sottovalutata.  La cipolla è un ortaggio ipocalorico ricco di vitamine (C, gruppo B) e minerali (potassio, calcio, ferro), con potenti proprietà antiossidanti (flavonoidi), antibatteriche e antinfiammatorie, grazie a composti come l’allicina, che supporta la salute cardiovascolare abbassando colesterolo e glicemia, migliora la digestione, rafforza il sistema immunitario e favorisce la diuresi, agendo anche come tonico e stimolante per fegato e reni.  Proprietà Nutrizionali Benefici per la Salute Come Consumarla A cosa fanno bene le cipolle? Le cipolle fanno bene perché sono ricche di antiossidanti (come la quercetina), vitamine (C, gruppo B) e minerali, con proprietà antinfiammatorie, antibatteriche e antivirali; aiutano la salute cardiovascolare (colesterolo, pressione), l’intestino (probiotici, digestione), il sistema immunitario, le ossa e hanno effetti diuretici, ipoglicemizzanti e antitumorali.  Quante cipolle si possono mangiare al giorno? Puoi mangiare cipolla quotidianamente, ma con moderazione, tipicamente fino a 1-2 cipolle medie al giorno (circa 200g), specialmente se soffri di disturbi digestivi (come gas, gonfiore) o acidità di stomaco, poiché i composti solforati possono irritare le mucose; è un ortaggio salutare, ma un consumo eccessivo potrebbe accentuare effetti collaterali, mentre dosi controllate offrono benefici per glicemia e salute cardiaca.   Cara Amica/o spero ti siano di grande aiuto le nostre informazioni.Come tutte le Associazioni senza scopo di lucro abbiamo bisogno di aiuto per continuare sempre di più nella nostra opera di informazione indipendente e corretta. Per questo ti chiediamo un contributo economico per sostenerci.Puoi farlo tramite la nostra Carta n. 5375 4537 2282 2886 – Banca 360 Credito Cooperativo FVGOppure con Bonifico BancarioIban IT05I0863112400000001046770 – Banca 360 Credito Cooperativo FVGCausale: Donazione pro Ulivita.Grazie

L’aglio sue proprietà salutistiche

L’aglio è un superfood con potenti proprietà antibatteriche, antivirali, antimicotiche e antiossidanti, grazie all’allicina e altri composti solforati, che aiutano cuore (colesterolo, pressione), sistema immunitario, intestino e possono ridurre il rischio di alcuni tumori, ma va usato con cautela da chi assume anticoagulanti o soffre di disturbi gastrici.   Proprietà e Benefici principali: Come trarne il massimo beneficio: Controindicazioni e Avvertenze: Uno spicchio d’aglio al giorno può rafforzare il sistema immunitario, migliorare la salute cardiovascolare (abbassando colesterolo e pressione), aiutare la digestione, e ha potenziali effetti benefici su cervello, intestino e nella prevenzione di tumori, grazie alle sue proprietà antibatteriche e antiossidanti; tuttavia, può causare alitosi, irritazioni digestive (se consumato crudo in eccesso) ed è sconsigliato con alcuni farmaci anticoagulanti o per chi soffre di gastrite/ulcera, quindi è bene parlarne col medico.   Quali malattie cura l’aglio? Nella medicina Ayurvedica l’aglio è utilizzato per trattare problemi respiratori, digestivi e cardiovascolari; è considerato un potente agente purificante per il sangue ed è consigliato per migliorare la digestione e ridurre l’infiammazione. Cara Amica/o spero ti siano di grande aiuto le nostre informazioni.Come tutte le Associazioni senza scopo di lucro abbiamo bisogno di aiuto per continuare sempre di più nella nostra opera di informazione indipendente e corretta. Per questo ti chiediamo un contributo economico per sostenerci.Puoi farlo tramite la nostra Carta n. 5375 4537 2282 2886 – Banca 360 Credito Cooperativo FVGOppure con Bonifico BancarioIban IT05I0863112400000001046770 – Banca 360 Credito Cooperativo FVGCausale: Donazione pro Ulivita.Grazie

Le carote proprietà meglio con olio da olive

Quali sono i benefici di mangiare la carota cruda? Mangiare carote crude fa benissimo: sono ricche di fibre, vitamine (C, A, B) e minerali, aiutano la digestione, saziano e sono ottime come snack, in pinzimonio o nelle insalate, preservando la vitamina C sensibile al calore; per massimizzare l’assorbimento del betacarotene, però, è consigliabile consumarle anche cotte con un filo d’olio da olive, alternando le modalità per sfruttare al meglio tutti i loro benefici.   Benefici delle carote crude Come consumarle Consiglio Come mantenere la carote nel tempo Per mantenere le carote fresche, conservale in frigorifero nel cassetto verdure, preferibilmente avvolte in un panno umido o in un sacchetto traspirante, dopo aver rimosso il ciuffo verde che sottrae umidità, e lontane da mele e pomodori. Per conservazioni più lunghe, puoi usare sabbia umida o congelarle dopo averle sbollentate.  In frigorifero (a breve termine) Altri metodi (a lungo termine) Mangiare carote calde, specialmente cotte con un filo d’olio da oliva , è eccellente per la salute poiché la cottura libera il beta-carotene (precursore della Vitamina A), rendendolo fino a 10 volte più assimilabile rispetto alle carote crude. Sono facili da digerire, ottime per l’intestino e ottime per la vista e la pelle. Tisanoreica Brescia +3 Benefici e Consigli per le Carote Calde: Il consiglio ideale è alternare il consumo di carote crude (più fibre) e cotte (più beta-carotene).  Cara Amica/o spero ti siano di grande aiuto le nostre informazioni.Come tutte le Associazioni senza scopo di lucro abbiamo bisogno di aiuto per continuare sempre di più nella nostra opera di informazione indipendente e corretta. Per questo ti chiediamo un contributo economico per sostenerci.Puoi farlo tramite la nostra Carta n. 5375 4537 2282 2886 – Banca 360 Credito Cooperativo FVGOppure con Bonifico BancarioIban IT05I0863112400000001046770 – Banca 360 Credito Cooperativo FVGCausale: Donazione pro Ulivita.Grazie

Olio da Olive suoi benefici

Quali sono i benefici dell’olio d’oliva? Benefici per la salute: L’olio d’oliva è ricco di grassi monoinsaturi benefici per il cuore e antiossidanti come la vitamina E, che aiutano a contrastare l’azione dannosa dei radicali liberi. Il consumo regolare di olio d’oliva è associato a una riduzione del rischio di patologie cardiache e infiammatorie. Cosa si può curare con l’olio d’oliva? INDICE Quanti cucchiai di olio extravergine d’oliva si consiglia di assumere al giorno? Si consigliano in media 2-4 cucchiai (circa 20-40 grammi) di olio extravergine d’oliva al giorno, preferibilmente a crudo, per i suoi benefici cardiovascolari e antiossidanti, ma la quantità dipende dallo stile di vita e dal fabbisogno calorico, ricordando che è calorico e l’eccesso può essere controproducente, pur essendo ottimo anche per la cottura.   L’olio di oliva fa bene all’intestino? Sì, l’olio extra vergine d’oliva (EVO) fa molto bene all’intestino perché lubrifica, facilita il transito intestinale e combatte la stitichezza senza irritare, grazie alla sua azione emolliente e lassativa naturale, supportata da polifenoli e acido oleico che proteggono la mucosa e mantengono l’equilibrio della flora batterica. È un digestivo leggero, antinfiammatorio e aiuta l’assorbimento di nutrienti, rendendolo un alleato prezioso per la salute digestiva.  Qual è il momento migliore per assumere l’olio extravergine di oliva? Semplice, bere olio di oliva a stomaco vuoto, preferibilmente mezz’ora prima della colazione, consente di assorbire meglio i suoi nutrienti, questo vuol dire avere un effetto potenziato rispetto a quello che si avrebbe utilizzando semplicemente l’olio di oliva per condire e per cucinare. Cara Amica/o spero ti siano di grande aiuto le nostre informazioni.Come tutte le Associazioni senza scopo di lucro abbiamo bisogno di aiuto per continuare sempre di più nella nostra opera di informazione indipendente e corretta. Per questo ti chiediamo un contributo economico per sostenerci.Puoi farlo tramite la nostra Carta n. 5375 4537 2282 2886 – Banca 360 Credito Cooperativo FVGOppure con Bonifico BancarioIban IT05I0863112400000001046770 – Banca 360 Credito Cooperativo FVGCausale: Donazione pro Ulivita.Grazie